La taieddha

La Taieddha (o taieddhra) è un piatto tipico della cucina salentina. Si tratta di uno dei piatti più diffusi nel Salento, ricco di gusti diversi e ben armonizzati tra loro che coniuga i sapori della terra ai sapori del mare. Essa rappresenta il segno ancora oggi tangibile della dominazione spagnola in Puglia.

Taiedhha, come si può ben immaginare, è un termine dialettale romanzo che indica la teglia e che deriva dal latino tagella, ma oramai, in senso più esteso, la taieddha si identifica con il piatto che in essa si cucina, a testimonianza della sua grande diffusione e rilievo.
Tra l'altro non è l'unico caso nel gergo salentino, dal momento che la stessa cosa succede per la più famosa pignata, recipiente in terracotta nel quale si cuociono i legumi che da essa prendono il nome.

Ingredienti:

1 cipolla
400 g di patate
250 g di riso
2 spicchi di aglio
prezzemolo
formaggio pecorino grattugiato
pepe
800 g di cozze
300 g di pomodori maturi
pane grattugiato
olio d'oliva extravergine

Preparazione:

Preparare un trito di aglio e prezzemolo.
Lavare e spazzolare bene le cozze in abbondante acqua; porle in un tegame, insieme ad un poco del trito e lasciarle aprire sul fuoco. Non buttare via la loro acqua di cottura che servirà ad insaporire la vostra taieddha.
Ungere con l'olio una teglia dai bordi alti e di 30 cm di diametro circa e sul fondo disporre un po' di cipolla affettata, un poco di pomodori fatti a tocchetti e una spolverata di pecorino. Coprire con uno strato di patate e il riso crudo, ma bagnato e scolato. Sul riso appoggiare le cozze private della valva cospargerle con il resto del trito di aglio e prezzemolo,dei pomodori a tocchetti e delle patate; spolverizzare con il pecorino, il pepe e il pane grattugiato, poi irrorare con olio di oliva.
Ricoprire completamente il contenuto della teglia l'acqua di cottura delle cozze.
Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti.