Virtù e benefici dell'olio d'oliva

Le proprietà antitumorali dell'olio extra vergine di oliva


Elemento fondamentale della dieta mediterranea, l'olio extravergine di oliva è ormai considerato, grazie a numerosi studi scientifici e clinici, un agente importante per prevenire e curare diverse patologie. In particolare uno studio risalente agli anni Ottanta ha messo in evidenza una minore diffusione di tumori tra le popolazioni residenti nel bacino del Mediterraneo.


L'attività protettiva dell'olio dipende principalmente da tre gruppi di composti:
- l'acido oleico che costituisce il 72% dell'intero liquido;
- i polifenoli che sono un insieme di sostanze aventi azione antiossidante;
- lo squalene che è un precursore del colesterolo.
Ma come agiscono queste sostanze nell'ambito di alcune forme tumorali particolarmente diffuse nella popolazione?
L'ossidazione di proteine, DNA e lipidi ad opera dei radicali liberi è uno dei fenomeni chiave che possono portare alla trasformazione di una cellula sana in una cellula tumorale. Come tutte le cellule del nostro corpo, anche quelle malate si moltiplicano però, a differenza di quelle sane, la moltiplicazione avviene in modo incontrollato e disordinato favorendo la diffusione in tessuti diversi da quello originale.
Per il meccanismo di ossidazione suddetto si ritiene che il consumo di alimenti o integratori ricchi di antiossidanti come l'olio extravergine di oliva abbia un ruolo protettivo nei confronti dell'insorgenza delle neoplasie.
La protezione offerta dall'olio di oliva extravergine dipenderebbe soprattutto dai fenoli che con la loro azione antiossidante neutralizzerebbero i radicali liberi presenti nelle feci che risultano tossici e dannosi per la mucosa intestinale. L'acido oleico, invece, agirebbe a monte, ossia prima ancora di essere ingerito e limitatamente all'eventuale cottura dei cibi. Infatti, grazie alla sua stabilità alle alte temperature, i cibi fritti nell'olio di oliva hanno un minore contenuto di prodotti di degradazione dannosi, non solo per l'intestino ma anche per altri organi.


Olio di oliva per curare colesterolo ed ipertensione


L'Olivo è una pianta di cui viene utilizzata la foglia; la sua efficacia si esplica nel trattamento dell'ipertensione arteriosa, nelle malattie cardiovascolari in genere e nel diabete non insulino dipendente.
Le malattie cardiovascolari sono oggi la più frequente causa di mortalità e morbilità in Italia e in Europa, nonché una delle principali cause di invalidità. L'arterosclerosi, patologia cronico-degenerativa sistemica e multifattoriale, è una dei responsabili principali di queste malattie. Sempre più spesso si sottolinea non solo la necessità di ridurre la quantità di grassi assunti nella dieta, ma soprattutto di valutare con attenzione quali assumere.
L'olio di oliva, da secoli caratterizzante la dieta mediterranea, dimostra di essere la fonte ideale di grassi, oltre a vantare proprietà anti-ipertensive ed ipocolesterolizzanti.
L'azione ipotensiva delle foglie di olivo è stata a lungo attribuita ad un'unica sostanza, l'oleuropeoside, che manifesta proprietà vasodilatatrici, antiaritmiche e spasmolitiche. E' stata tuttavia messa recentemente in luce un'ulteriore sostanza, l'oleacina, che potrebbe da sola giustificare l'azione ipotensiva di questa pianta.
Al di là di quali sostanze determinino l'efficacia dell'olivo è importante ricordare che il suo uso contribuisce a curare anche disturbi associati all'ipertensione come la cefalea, le vertigini ed il ronzio. Un'altra interessante proprietà è la sua azione ipoglicemizzante, infatti è usato come cura coaudiuvante del diabete di tipo II, cioè non insulino dipendente.
La foglia di olivo agisce anche sul fronte del colesterolo contribuendo ad abbassare l'LDL e ad aumentare il colesterolo HDL, quello buono, grazie soprattutto al suo contenuto di polifenoli.
Nel nostro paese, come del resto in quasi tutti i paesi occidentali, la nostra alimentazione è troppo ricca di grassi saturi (grassi animali) e di zuccheri a rapido assorbimento (glucosio, fruttosio ecc.) che aggravano o determinano le malattie cardiovascolari. Un apporto costante di olio di oliva permette di riequilibrare il bilancio lipidico sanguigno e di proteggere le arterie, senza prescindere da una dieta sana ed equilibrata.